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Itinerari

ITINERARIO DI 1 SETTIMANA isole EGADI

Le varianti sono molte e avremmo il piacere di concordare con voi l’itinerario, ma possiamo suggerirvene uno:

SABATO
Check in ore 17:30 a Balestrate e dopo di esso rotta verso la Riserva dello Zingaro che si estende lungo la costa di Castellammare del Golfo per 7 Km, da Scopello fino a San Vito lo Capo.Le scogliere precipitano a strapiombo nel mare blu, e le pendici delle montagne si innalzano ripidamente fino a un’altezza di 1.000 metri. La serie di incantevoli spiagge di ciottoli dalle acque turchesi e limpide qui sono belle come poche altre in Italia.

DOMENICA
Partenza in tarda mattinata in direzione San Vito Lo Capo con la possibilità di fare il bagno nell’incantevole baia dalla sabbia chiara. Il borgo di San Vito Lo capo in serata potrà regalarvi una passeggiata tra le vie per lo shopping o potrete degustare del buon pesce presso i tanti ristoranti del posto. Consigliate le granite e il cous-cous.

LUNEDI’
Partenza per Favignana e arrivo verso ora di pranzo. L’isola presenta bellissime piccole spiagge (Cala Rossa è la più famosa), stupende insenature incontaminate e acque cristalline che rendono Favignana una destinazione turistica molto gettonata per quanti scelgono di trascorrere le vacanze in Sicilia. Oggi, l’isola vanta l’unica Tonnara attiva nel Mediterraneo per scopi commerciali: qui vi è un complesso sistema di reti che partono dalla riva ed entrano nel mare.

MARTEDI’
Permanenza su Favignana e visita di Cala Azzurra, Cala Faraglioni formata da scogli con al centro la splendida spiaggia bianca a forma di mezzaluna. Consigliata è anche la spiaggia del Bue Marino, con fondale ricco di vita sottomarina, ritenuta da molti la vera perla di Favignana. Se volete visitare le grotte con l’ausilio del tender, consigliamo grotta Perciata e la grotta dei Sospiri, chiamata così per via dei suoni provocati dal vento e dal mare. Se volete scendere sulla terraferma, potrete ammirare le case dei pescatori incastonate sulla roccia come pietre preziose, o l’ex stabilimento Florio delle Tonnare, che ospita un museo archeologico.

MERCOLEDI’
Di buon mattino consigliamo di salpare alla volta di Marettimo, l’isola delle Egadi più lontana dalla terraferma, splendida nel suo verde con alte scogliere che si affacciano sul mare turchese. Marettimo è considerata come uno degli ultimi paradisi naturali incontaminati del Mediterraneo. La caratteristica di quest’isola, che la rende unica al mondo, è la sua natura esuberante che oggi ci offre una ricca fauna sia sopra che sotto il mare. Per questo motivo devi assolutamente cimentarti nello snorkeling, perché sarebbe veramente un peccato non poter ammirare il paesaggio sommerso di Marettimo. Nella zona montuosa dell’isola popolano capre selvatiche di montagna, cinghiali e conigli. Marettimo è famosa soprattutto per le sue grotte, la più famosa delle quali sono quella del Cammello, la Grotta del Tuono e la Grotta della Bombarda. Qui si respira un profondo senso di pace e rilassatezza, ma ricordiamo che è necessaria una autorizzazione per raggiungere in barca questa zona di Marettimo.

GIOVEDI’
Partenza per Levanzo: definita dai più come un’isola solitaria, un’oasi naturale per chi ama la pace in armonia con la natura, Levanzo è l’isola più piccola e antica dell’arcipelago delle Egadi. Le sue coste sono caratterizzate da una continua successione di anfratti e di baie, e visitando la Grotta del Genovese è possibile addirittura ammirare alcuni antichi graffiti, risalenti al 9200 a.C., che testimoniano la presenza di un’antica civiltà di cacciatori e tonniere.

VENERDI’
Inizio del rientro verso Balestrate. Lungo il tragitto è possibile approfittarne per un altro bagno presso la Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, così come dalle parti di Scopello o Castellammare del Golfo.

SABATO
Check out ore 9:00 a Balestrate.

L‘itinerario riportato e soggetto a variazioni in base alle condizioni meteo marine.
Per motivi di sicurezza il giudizio dello skipper per quanto riguarda la navigazione e le eventuali variazioni al programma, è insindacabile.

 

ITINERARIO DI 1 SETTIMANA isole EOLIE

Le varianti sono molte e avremmo il piacere di concordare con voi l’itinerario, ma possiamo suggerirvene uno:

SABATO
Check in ore 17:30 a Capo d’Orlando e dopo di esso rotta verso l’isola di Vulcano, baia Del Gelso.
Una baia che sembra fuori dal tempo, spiaggia nera e acqua viola limpidissima, una natura selvaggia fatta di fichi d’india, capperi e caprette selvatiche che amano scendere fino all’acqua.
L’isola è formata da quattro vulcani, di cui solo uno in attività, l’ultima eruzione fu’ nel 1888 e durò quattro anni, sono ancora presenti manifestazioni di natura vulcanica.

DOMENICA
Isola di Vulcano con la possibilità di bagni nella famosa “Pozza” termale situata a pochi passi dal porto, alimentata ininterrottamente da innumerevoli bolle dalle quali fuoriescono vapori solfurei, acqua salmastra e fango argilloso. Proseguimento per Lipari. Consigliamo la visita della caratteristica cittadina di Marina Corta. Da non perdere è anche la visita al Castello, alla Cattedrale normanna e al museo archeologico . Lipari è la maggiore delle sette isole Eolie ed uno dei crocevia del Mediterraneo fin dai tempi della preistoria.

LUNEDI’
Panarea è diventata ormai l’isola dei VIP, il jet set internazionale ogni anno si da appuntamento in questa piccola ed incantevole isola, con vicoli bianchi e azzurri e locali caratteristici. E’ stata abitata sin dai tempi preistorici. Alla estremità sud dell’isola, sul promontorio di Punta Milazzese, è stato rinvenuto un villaggio preistorico risalente alla età del bronzo. Passeggiate nei caratteristici vicoli di Panarea, l’isola sicuramente più esclusiva e trasgressiva. Tour marino in acque cristalline tra isolotti e solfatare sottomarine.

MARTEDI’
Stromboli, secondo la leggenda, fu il luogo scelto come dimora dal dio Eolo ed il colore di alcune zone dell’isola conferma l’esatta immagine poetica di Omero. Di certo le esplosioni del cratere sono state uno dei fari più conosciuti nell’antichità per chiunque navigasse nel Tirreno. Uno degli eventi più affascinanti dell’isola è sicuramente la Sciara del Fuoco, la colata lavica che scende fino al mare. Le esplosioni vulcaniche con getto di lapilli incandescenti fino a grandi altezze che illuminano il cielo di rosso, ci sono tutto l’anno e non deludono mai nessuno. E’ possibile recarsi fino alla sommità del cratere (3 ore di marcia circa, assolutamente consigliato) dove si possono ammirare le continue esplosioni, poste poco lontano dal sentiero, ed è bene essere accompagnati da una guida. Ma Stromboli offre anche villaggi molto caratteristici in cui è piacevole passeggiare immersi in un’atmosfera assolutamente suggestiva.

MERCOLEDI’
Isola di Salina, deriva il suo nome da uno specchio d’acqua salata posto nella parte sud dell’isola, che un tempo veniva utilizzato come salina. L’isola è composta essenzialmente da due ex vulcani. Anticamente proprio per questa sua caratteristica era chiamata Dydime, “la doppia”. Esplorazione della costa nord con il caratteristico borgo di Malfa e sosta per il bagno nello splendido scenario della baia di Pollara, località in cui è stato girato il film “Il postino”. In serata rotta verso il caratteristico borgo di Santa Marina e di Lingua, dove si potranno gustare le migliori granite delle Eolie. L’isola è famosa anche per la produzione di eccellenti vini locali, ed è possibile organizzare visite e degustazioni nelle cantine. Attorno a Salina è facile incontrare cetacei, delfini e tartarughe.

GIOVEDI’
Filicudi e Alicudi, il cuore selvaggio delle Eolie. Ancora oggi queste isole sono sentite come isole remote, anche dagli abitanti di Lipari. In effetti ciò che le fa sentire lontane, non è tanto la distanza ma qualcosa di più profondo: è una distanza nel tempo, nel modo di essere dell’isola e della sua gente, è lontananza dal mondo comune. Soste per il bagno prima e dopo pranzo nei punti più caratteristici di queste meravigliose isole, con visita alla suggestiva Grotta del Bue Marino, con un acqua blu che più blu non si può.
La risacca del mare e lo stormire del vento sulla vegetazione sono gli unici suoni che sentirete ad Alicudi. Data la particolare conformazione del terreno, mancano del tutto strade o viottoli carrozzabili e, pertanto, anche le auto, i motorini e le biciclette. Per affrontare le scalinate di pietra lavica, che s’inerpicano dappertutto, ci si affida ai propri piedi ed ai simpatici asinelli o ai muli che sono allevati sull’isola e sopportano il peso di merci e bagagli dal porto alle case sparse sul pendio.

VENERDI’
Rientro verso Capo d’Orlando esplorando e fermandosi nelle baie più belle della costa Ovest di
Filicudi, Lipari e Vulcano, dove saluterete le isole Eolie con un bagno nella “Piscina di Venere” un luogo assolutamente magico.

SABATO
Check out ore 9:00 a Capo D’Orlando

L‘itinerario riportato e soggetto a variazioni in base alle condizioni meteo marine.
Per motivi di sicurezza il giudizio dello skipper per quanto riguarda la navigazione e le eventuali variazioni al programma, è insindacabile.